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La smorfia dell’Amore: 81..!!

81.. ‘e sciure..!!

I fiori compaiono spesso, o dovrebbero comparire spesso, nella vita di una coppia di fidanzati;  perché se è vero, come dice il vecchio saggio, che la donna non va toccata neanche con un fiore, questo non vuol dire che un fiore non le vada regalato per immortalare quel momento in cui, forse, cotanta naturale bellezza riesce  ad eguagliare la bellezza della bella a cui il presente è rivolto .

Nell’arco della nostra storia di amore, di fiori, ne ho regalati tanti..non per vantarmi;  ogni volta che avevo una certa ispirazione correvo dall’amico Antonio e preparavamo un omaggio floreale da consegnare alla mia bella. Già Antonio.

Conosciuto così per caso, tramite amicizie in comune, è divenuto il mio Flower Artist, come dicono gli inglesi.. ‘o fioraio ‘e fiducia.  Una carissima persona ed un bravo fiorista (perché c’è differenza).. e sarà proprio lui ad occuparsi del nostro matrimonio… perché una sposa che si rispetti deve avere un addobbo floreale con tutti i crismi.

E proprio quest’amico, però, mi ha fatto prendere un po’ collera.  😡😡 Già. Quando siamo andati a trovarlo per organizzare e parlare di quello che saranno i fiori della cerimonia in chiesa, lui ha subito preso informazioni per organizzare un piccolo ornamento anche a casa della sposa trascurando, come fanno tutti gli organizzatori in qualsiasi settore dell’evento matrimonio, lo sposo «..perché solitamente non si fa..!!» ..perché  in effetti è  così, lo sposo conta pochissimo..!! 😔😔😭😭

Oramai ne sono consapevole. Quando in passato molti amici si sposavano e me lo dicevano io non volevo crederci; continuavo ad insistere sul fatto che sarei stato uno sposo diverso..ed invece no..mi sono dovuto arrendere.  Alla fine un po’ l’ho spuntata, ed anche la mia casina sarà adornata da una piccola piantina… Grazie Antonio .!! 😉😉

Dopo tutto questo tergiversare la morale è che i fiori sono molto importanti in relazione d’amore e vanno regalati..!!

Regalate i fiori..!! ❤️❤️

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La smorfia dell’Amore: 84..!!

84.. ‘a Chiesa..!!

La chiesa è il luogo dove la collettività si riunisce per pregare e meditare sulla propria anima. Per chi crede,  la chiesa è quel Tempio Santo in cui si celebra il matrimonio l’unione delle due anime che da due diventano una carne sola.

Pensare alla chiesa ci manda, inevitabilmente, alla nostra cara parrocchia di San Giovanni Battista in Savignano.  È lì che ci siamo conosciuti..ed è lì che il nostro amore ha trovato riparo e conforto sotto le ali protettive del Signore .

È lì che il 17 maggio, pv, coroneremo nostro sogno d’amore celebrando il nostro matrimonio circondati da amici e parenti, in un clima che sarà sicuramente di festa per tutto il rione.  Perché Chiesa e anche questo una famiglia e non di sangue che si supporta, fratelli e sorelle che gioiscono e/o piangono insieme, l’uno con l’altro. ❤️

..speriamo solo che Enzo, il sacrista, ci perdoni per le vagonate di riso che mi saranno lanciate alla fine della cerimonia..!! 😂😜

#StayTuned
#BraceYourself
#-84
#Ta-Ta-Tatà
#LancioDelRiso

#WeddingIsComing..!!

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Ora siamo sposi..PROMESSI..!!

Ebbene si..l’abbiamo fatto. 😛

Oggi, venerdì 17 febbraio, alle ore 8:50 ci siamo recati presso il Comune di Faenza, ufficio Pubblicazioni&Matrimoni, e ci siamo promessi in matrimonio.

Tutto fatto..tutto registrato e firmato..e così oggi, quando mancano #88 giorni circa (#3 mesi, diciamo) ..possiamo dire che

il carrozzone è UFFICIALMENTE partito

..ora una breve corsa per salutare gli amici ed i parenti campani..e poi, si continua col resto dei preparativi..

 

#StayTuned
#SposiPromessi
#SposiPromossi
#AvimmeDateParola
#StaTutteFirmate
#WeddingIsComing
#-88

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La Smorfia dell’Amore: 90..!!

Inauguriamo oggi una nuova piccola rubrica su questo blog: la Smorfia dell’Amore.

Mancano ormai sempre meno giorni a quello fatidico e chi mi conosce sa della mia passione per la smorfia e la tombola; mi sembrava carino e simpatico utilizzare questi ultimi giorni per snocciolare numeri particolarmente legati alla smorfia ed intrecciati alle nostre vicende personali che ci portano ad avvicinarci all’evento.

E quindi iniziamo questa disamina. Da dove potevamo iniziare se non dal numero più grande e dal numero che identifica questa giornata..??

90.. ‘a paura..!!

La paura di affrontare un certo passo, le ansie e le preoccupazioni che vengono correlate alle scelte che uno fa e che si troverà a dover fare nel corso di questa vita che decide, ORA, di intraprendere non più da solo ma con una persona accanto. La paura, quella della scelta di accogliersi giorno per giorno, nei propri difetti, nelle proprie vicissitudini che la vita personale e professionale, comunque, ci porrà dinanzi..quella paura sana che però deve essere utilizzata come catalizzatore per una attenta analisi delle situazioni da affrontare, non più ragionando con un cuore solo ed un cervello solo, ma, come ce lo dicono le scritture, le due carni che diventano una carne sola.

E quindi 90.. ‘a paura..!! E di questa paura ne abbiamo tanta. Le ansie delle corse spasmodiche, la rincorsa alla perfezione di ogni singolo dettaglio per far si che quel momento sia impeccabile.

Alla fine, comunque, noi non possiamo decidere il futuro.. prevederlo.. possiamo solo viverlo giorno per giorno, trasformando il dono di questo presente nel nostro futuro e, con la grazia di Dio, proveremo a farlo.. proveremo  ad avere meno paura.

#StayTuned
#BraceYourself
#-90
#WeddingIsComing..!!

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Gli Sposi Promessi..proprio una candid-camera

Una delle fasi più noiose nella preparazione di un matrimonio è quella della produzione della documentazione..che diventa ancora più tediosa quando decidi di unire il rito religioso e civile..e celebrerai il matrimonio in una città diversa da quella di residenza.

CHE STRESS..!!

Il nostro parroco, ha interpretato un po’ un ruolo manzoniano..rivelandosi lungamente un don Abbondio, che non voleva mai cedere ed avviare queste pratiche..risentendosi, e non poco, all’udire che, per giunta, la nostra cerimonia non sarebbe stata celebrata li da lui. Dopo alcuni equivoci, dopo rocambolesche peripezie ed opere di convincimento, siamo riusciti finalmente a fissare una data..il vangelo delle Beatitudini lo convinse a scendere a più miti consigli, e, con un filo di voce, gli fece sussurrare «..ci vediamo martedì 7 febbraio». Non ci sembrava vero. E difatti, la mattina del 7 ricevo una telefonata dallo stesso parroco che mi chiedeva di rimandare l’incontro..«..ma me staje sfuttenne..??» Per fortuna, l’incontro fu posticipato di sole 24h.

Finalmente ieri sera riusciamo ad incontrare il parroco. Con i nostri testimoni di fortuna (e per fortuna che questi nuovi amici faentini hanno potuto accompagnarci in questa (dis)avventura 😛 ) bussiamo alla porta della canonica ed entriamo in questa stanza, dove il parroco, seduto alla sua scrivania, ci aspetta dietro una ventina e più di fogli.

Gli consegniamo i nostri certificati di Battesimo e Cresima ed iniziamo a compilare i documenti, e lui «Bene. Prepariamo i documenti per il matrimonio di Rosanna e Alfano!». Dramma. Eviterò di sindacare sulla mia forte convinzione che va predicato sempre  prima il nome dello sposo..lasciamo stare..ma

..ALFANO..??
..ALFANO..??
..ALFANO..??

Io sono Alfonso, terzo del suo nome, unico e solo, alfa e omega, principio e fine della famiglia..l’innominabile, l’impronunciabile, l’inenarrabile,…etc etc etc..abile..:(

Cmq, risolto l’equivoco, proseguiamo. Le calligrafie non si comprendono..il parroco non percepisce le nostre consonanti durante lo spelling dei nomi..il mio cognome è DIFFICILISSIMO da scrivere..mi dovete credere, non subivo così tante storpiature al mio cognome dai tempi delle elementari..sbagliamo tutte le date «..ma lo fa apposta..??»

Finalmente intervistiamo i testimoni. Domande di rito.

parroco: «Da quanto tempo conosci il fidanzato?» (rivolto al mio primo testimone)
testimone: «da settembre del 2016»
parroco: «…eh, ma son pochi 6 mesi»
IO: «scusate parroco ma non è neanche un anno che siamo qui»
parroco: «…»

Finalmente si capacita e prosegue..e qui inizia lo show di espressioni strane e perplesse che seguono le risposte alle interrogazioni..ed io sempre lì, di fianco a lui, che, visto la piega presa, controllo i movimenti della mano e cerco di non fargli sbagliare le trascrizioni. Quando, dopo 90 minuti di consultazioni, il colpo di scena che non ti aspetti

parroco: «dove avete messo il certificato?»
IO: «parroco li tenete lì..ve li abbiamo consegnati»
parroco: «no, mi manca il certificato..non lo trovo più..quello che mi avete dato all’inizio»
…dopo 5 minuti…
parroco: «mi serve il certificato di frequenza del corso prematrimoniale, altrimenti non posso proseguire!»

IO: «(che cavolo stai dicendo parroco..?? :O ) ..ma parroco, ve lo avevamo detto che il corso finisce il 3 marzo..non lo abbiamo ancora il certificato»
parroco: «vabbè, non fa niente, me lo porterete la prossima volta..»
IO: «Azzzz..non è finita..??»

Morale della favola, al limite del grottesco e/o surreale..dopo oltre 2 ore di conciliabolo..ci vogliono un casino di documenti..e noi, dobbiamo fare il “doppio passaggio” dovendo redarre i documenti qui, e facendoli protocollare sia in questa diocesi che in quella di Aversa..che burdello!! Però, ce l’abbiamo fatta..domenica 12 febbraio le pubblicazioni saranno affisse in chiesa..e ci resteranno fino al 21..e noi, possiamo finalmente prepararci alle pubblicazioni nella Casa Comunale…..seguiranno aggiornamenti…

PS: ..alla fine ha sbagliato la data di nascita di una testimone. 🙁

#StayTuned
#BraceYourself
#MaggioÈGiaQui
#WeddingIsComing

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E’ lui che ha scelto me..!!

E’ il primo e forse principale protagonista dei nostri sogni, da quando ne abbiamo ricordo: l’Abito da Sposa!

Da piccola inizi a fantasticarci, a giocarci con le amiche, ad immaginarlo sempre più reale.. Inizi a salvare foto su foto, i modelli più diversi, e a volere prima quello, poi quell’altro..
Negli anni i gusti cambiano, forse si “adattano” di più alla persona che si diventa, e con essi cambia anche l’abito dei sogni! Non sto scherzando, è il pensiero più bello di una ragazza, quel momento che spera di vivere e sogna davvero come una favola..!!
Poi, arriva un principe azzurro, una proposta di matrimonio, e tutti quei pensieri che avevi, quei sogni che speravi si avverassero, quelle immagini salvate e messe li in qualche cartella remota del tuo pc, tornano alla luce! Già, perchè ora che tutto si concretizza inizi a pensare a quello che sarà lo shopping più bello della tua vita: quello dell’abito della sposa!

Ci sono tante dicerie sulla scelta dell’abito: non bisogna portarsi appresso tante persone, bisogna provare un pò di modelli misti cosi da scegliere senza poi avere dubbi, non farsi condizionare da chi ti accompagna nella scelta, e soprattutto lasciarsi Emozionare!❤️
Il caro buon Enzo (Miccio, ndR) dice che il primo e più importante “Si! Lo voglio!” dei preparativi, la sposa lo dice all’abito.. ed è proprio vero! E’ quella scelta che ti fa battere forte il cuore, ti fa sorridere ed innamorare ogni volta di quell’abito che hai scelto e che sarà parte di te in un giorno cosi importante.

La mia scelta dell’abito è stata proprio cosi: bella, emozionante, stranamente veloce ed indubbiamente indimenticabile! Data la lontananza e il tempo limitato avevo preso appuntamento in un solo atelier, ovvero in quello dove assolutamente avrei voluto trovare il mio abito.. e Francesco Arena è stato la solita conferma che chi fa un lavoro anche per passione sa accontentarti ed accompagnarti.
Il 27 dicembre era il giorno segnato in agenda, e l’emozione era tanta.. cosa aspettarsi?
Chissà cosa mi farà vedere..?? Chissà se avrà quello che voglio io..?? E se c’è l’ha e non mi piace addosso..?? E se non mi emoziono..?? E se piango solo al primo perchè mi vedo per la prima volta con addosso un abito da sposa, e quindi mi lascio condizionare ma poi non è quello che avrei scelto in una situazione di maggiore “lucidità”..?? Tanti erano i dubbi, direi anche leciti, e le domande che continuamente mi ponevo nelle ore che mi separavano dal mio appuntamento.. E poi finalmente ero li, su quella pedana pronta a provare i modelli che mi venivano proposti…
Già, ma tra i tanti visti e presenti lì in atelier, la scelta era vasta..

Cosa provare?? Ampio, a sirena,  con coda, senza coda, con trasparenze, senza trasparente, scollo a cuore, scollo dritto, scollo all’americana, con maniche, senza maniche..??

Finalmente inizio a provare ed ecco il primo.. wow! Mi sta proprio bene! Ma.. stranamente non mi sono emozionata.. E’ un segnale? Forse non è lui.. Ma sarà vera questa cosa che ti emozioni?? No, perchè mia sorella non si emozionò quando ha provato quello che poi è stato il suo abito definitivo.. boh!! E poi di seguito provo il secondo, il terzo, il quarto.. ognuno aveva una cosa che non mi piaceva, non facevo nemmeno in tempo a metterlo addosso che volevo subito toglierlo.. come un rifiuto, come a dire “non entrerò mai in chiesa vestita così!!”..

E poi, dal nulla arriva lui.. Quello che guardi li appeso e ti si gonfia il cuore.. Quello che appena alzi lo sguardo per guardarti allo specchio, ecco che inizi a piangere.. e con te chi ti aveva accompagnata in questa esperienza fantastica (la mamma, la sorella e la nipotina, la zia commara e la commarella! 🙂 )!! E poi ti guardi meglio ed inizi ad amare ogni particolare di quell’abito.. E’ proprio perfetto.. E’ LUI!!❤️ Ti guardi davanti, e poi di lato, e poi dietro.. ma cavolo, come fa ad essere così perfetto per me?? Possibile che non ha nemmeno un difetto..?? E poi piace a tutte..!!

Ma.. aspetta un momento..Wow!! Mi sono davvero emozionata!!❤️ Io che per comprare una maglia ci metto un’eternità, ho scelto il mio abito da sposa in mezz’ora?? Azz.. Deve essere proprio speciale!

E poi, le assistenti commosse capitanate dalla sorella del boss, mi completano con un velo meraviglioso per darmi l’effetto “wow!”, se mai ce ne fosse stato bisogno..!! E cosi, eccomi: splendente (concedetemelo..) e raggiante in quell’abito che mi accompagnerà all’altare.. che farà emozionare, spero, il mio sposo appena mi vedrà comparire sulla soglia della Chiesa..❤️

Così, messi da parte i sogni e realizzato che il mio abito era li ed aspettava proprio me, è stato il momento della domanda finale.. “Sposina, è questo il tuo abito..??”.. “SI! Decisamente SI!!”❤️

 

#ISogniSonDesideri