75731A1A-5722-4E48-970E-DDD832BB4774

DUECENTO..!!


Ci sono dei giorni,dei momenti,che credi non arriveranno mai.. E invece poi ti ritrovi in un vortice di emozioni e sensazioni talmente forti che non riesci a credere stiano capitando proprio a te!! Quello che hai sempre sognato e desiderato prende forma,proprio come lo immaginavi da sempre.. Tutti i pezzi del puzzle si incastrano alla perfezione,e non puoi non pensare che sia il disegno impeccabile di un Autore pieno d’Amore!
E così il 25 novembre,con una dichiarazione di quelle romanticissime,sulle note di “Marry You” di Bruno Mars arriva la tanto attesa Proposta..!! Da quel SI è stato un avvicendarsi di cose,eventi,fatti.. Viaggi.. Ecco,soprattutto viaggi! Da nord a sud,da sud a nord.. Dove ci siamo fermati ed abbiamo iniziato a costruire la nostra vita INSIEME.. e da una data finalmente scritta nero su bianco,il cronometro ha cominciato a scorrere,a volte anche velocemente! 🙂 e così ci ritroviamo già a.. D U E C E N T O G I O R N I !! 200,già.. Ancora tante cose da fare,da mettere a punto,da sistemare.. Ma senza ansia (..vabbè,ci proviamo!!) ci avviamo verso il Nostro GIORNO DEI GIORNI.. Felici!!

75731A1A-5722-4E48-970E-DDD832BB4774

12 X 2 = 24..San Raffaele..!!

Oggi è il 24 ottobre e, per molti di noi, questa data viene, anche erroneamente, associata alla festa liturgica di San Raffaele Arcangelo. Erroneamente perché nei secoli addietro l’Arcangelo aveva più festività liturgiche, legate ognuna a diverse manifestazioni e tradizioni (tra le più significative si ricordano quelle che cadevano rispettivamente il 29 settembre, il 24 marzo e appunto il 24 ottobre). Quella in questione fu accettata ufficialmente, ad inizi del 1900, da papa Benedetto XV, ma Il calendario liturgico cattolico promulgato dopo il Concilio Vaticano II ha riunito in un’unica celebrazione, il 29 settembre, San Michele Arcangelo, San Gabriele Arcangelo e San Raffaele Arcangelo, (venne tuttavia concesso di mantenere la data del 24 ottobre alla città di Cordova, particolarmente devota all’arcangelo).

Per noi, però, il vero San Raffaele si festeggia il 24 ottobre..così come lo festeggia la mia nonna..i miei cugini..e mio suocero; ecco, mio suocero..ricordatevi questo dettaglio nel prosieguo della narrazione.

Vi starete chiedendo, quindi, il perché di questo post e, soprattutto, di questo preambolo. Volevo condividere con voi il motivo particolare per cui io e Rox siamo legati a questa festa.

Era domenica 24 ottobre, nel lontanuccio 2004..12 anni fa, quindi.

Io e Rox eravamo “quasi amici”, nel senso che ci conoscevamo da un po, parlavamo, condividevamo un bel tratto di strada nel tragitto tra le nostre case e la chiesa, ma nulla di più. Eppure, nell’ultimo periodo, avevamo iniziato una fitta corrispondenza epistolare, dovuta anche alla mia partenza per assolvere gli obblighi al servizio militare di leva..a questo punto molti di voi avranno inquadrato per bene il periodo.

All’uscita dalla messa, lei doveva tornare di corsa a casa perché, appunto, c’erano i parenti ospiti per festeggiare l’onomastico del papà e mi chiese se le facevo compagnia ed io, avendo la fretta di pranzare a prepararmi per risalire a Roma, accettai subito..salutai gli amici e ci incamminammo.
Per strada, evitai di parlare dell’ultima lettera che lei mi aveva scritto. Era stata una lettera particolare perché lei si era un po’ sbilanciata..ed aveva iniziato a farmi capire un certo interesse che si proiettava ben oltre l’intenzione di consolidare un’amicizia. La cosa non mi dispiaceva, finalmente potevo pavoneggiarmi che qualcuno provava interesse per me e mi veniva dietro..ma, all’epoca, i miei sentimenti non erano ancora così chiari e distinti, e, per non ferire la persona, decisi di muovermi coi piedi di piombo.

Giunti giù casa dei suoi genitori, lei salì il gradino e mi guardò sorridente ed emozionata. In quel momento mi ritrovai in una classica scena da cartone animato..due voci sulle mie spalle..una che mi invitava alla calma..a lasciar perdere..a non prendere in giro una sì cara ragazza..a non rovinare tutto con un atto scellerato..l’altra, invece, ripeteva un’unica parola.. “Baciala!” ..ma lo ripeteva insistementemente.

Così ci abbracciammo e ci salutammo..la prima voce aveva avuto la meglio, me ne stavo andando. D’improvviso, il ribaltamento della situazione che non ti aspetti. La voce della madre irruppe su di noi, affacciatasi per le scale, richiamava la figlia perché il pranzo era già stato apparecchiato in tavola e tutti i commensali attendevano solo lei..allora la seconda voce si fece ancora più insistente..ed iniziò ad aggiungere altre parole.. “ora o mai più..questo è il momento buono..non pensare a Dawson’s Creek..baciala..!! ..non vedi che lei aspetta solo che tu la baci..s****z*..baciala..!!”..
..e così..la baciai..in un secondo le nostre 2 labbra si strinsero fortemente..e fu un bacio bellissimo, breve ma intenso..con quella magia..quell’emozione..quel trasporto speciale che i primi baci di una nuova coppia sanno dare..ed oggi, quindi, sono 12 anni che le nostre 2 labbra si baciano..e, con la grazia di Dio, speriamo che non smettano mai..!!

 

P.S.: alla fine io non ho mica mai capito quale delle due voci fosse quella dell’angelo e quale quella del diavolo..alla fine non ho deluso nessuna delle due..in pochi minuti le ho ascoltate entrambe..si vede che ‘ava jì accussì..!! 😉

75731A1A-5722-4E48-970E-DDD832BB4774

n° 17..questo temuto!

Il 17 è un numero che storicamente mette paura, tant’è che questa particolare fobia è stata studiata sotto molti punti di vista, portando i luminari a coniare un termine apposito per identificarla: l’eptacaidecafobia.

Per noi tutti aventi origine nel cuore di Partenope, molte delle avversità verso questo numero sono legate alla cabala..la smorfia..che nella rappresentazione di tale numero vede la disgrazia..ma noi non siamo superstiziosi. 😉

No, noi non siamo superstiziosi e lo dimostra il fatto che, come data per le nostre nozze, abbiamo scelto il 17maggio17 (da notare, per chi non l’avesse ancora fatto, che il mese di maggio è identificato con il numero intero 5, e rappresenta il quinto mese dei dodici a disposizione nel nostro calendario..12 + 5 = 17..potremmo pertanto azzardare, che sposiamo il 17-17-17.. 😉 )

Ma com’è nata questa superstizione che ha portato questo numero a essere considerato portatore di sfortuna? L’ipotesi più accreditata, e, forse, quella più rispondente alla realtà, si può far risalire al tempo dell’antica Roma: se, infatti, consideriamo il diciassette scritto in numero romano XVII, anagrammandolo abbiamo questo risultato: VIXI che in latino significa “vissi” quindi “sono morto”.  Dunque, viene considerato come un numero di malaugurio per gli italiani ed è per questo che, in Italia, non c’è nessuna camera da letto 17, nessun 17-esimo piano, nessuna fila n° 17 sugli aerei della Alitalia, etc.

Analizziamo un po la storia che c’è dietro questo numero.

Il Diciassette è considerato il numero del Tempio e dei Cavalieri Templari assumendo così  un forte significato sia iniziatico che esoterico. Scindendo il numero 17 in 1 e 7 (17=1+7) avremo per il numero 1 il significato di Essere Unico o Cosa Unica che viene posta in relazione con la Potenza Suprema, il Polo Radiante e il Centro mistico. Il 7 invece, è il numero della Conoscenza e della Sapienza: simboleggia quindi la profonda saggezza e la ricerca della verità ma anche introspezione e meditazione. Secondo la Kabbalah ebraica il 17 ottobre dell’anno 3761 a.C. avvenne la creazione dell’Universo e la somma dei numeri che compongono l’anno (3+7+6+1) da il numero 17.

Altre corrispondenze per il numero 17 le possiamo trovare nella Genesi (7-11), dove il 17 (del secondo mese) è il giorno in cui la Bibbia fa accadere il diluvio universale o ancora nel Vangelo di Giovanni nei versi che citano la pesca miracolosa:

Ascendit Simon Petrus et traxit rete in terram plenum magnis piscibus, centum quinquaginta trium,

(Simon Pietro, sali sulla barca e porta a terra la rete piena di 153 grossi pesci).

Il numero 153 è dato dalla somma di tutti i numeri interi da 1 a 17.

A parlarne per la prima volta fu S. Agostino. Secondo il famoso santo, il 17 aveva di speciale uno stretto rapporto con Dio. Poiché 7 erano i doni dello Spirito Santo e 10 i Comandamenti. Questa combinazione e il fatto che il 153 fosse la risultante della somma dei primi 17 numeri, portò Sant’Agostino a proporre che 153 santi risuscitassero alla fine del mondo.

A noi, comunque, nonostante tutte le storielle, più o meno plausibili, che possono venir fuori non importa, ed anche se i grandi De Filippo recitavano “Non è vero, ma ci credo” (commedia scritta da Peppino il cui titolo è divenuto col tempo un classico intercalare della lingua partenopea), non crediamo che questa data possa essere una data da tacciare come sfortunata..e comunque, se proprio anche fosse..il guaio è fatto..!! 😉

Ora starete pensando che sarebbe molto interessante capire il perché noi abbiamo scelto proprio questa data..beh, che dirvi..potrebbe essere proprio l’argomento giusto per un nuovo post..forse.. 😛

75731A1A-5722-4E48-970E-DDD832BB4774

Hello world!

Ebbene si.. finalmente, dopo tanti anni.. corse.. sogni infranti.. sacrifici.. delusioni.. gioie.. idee e progetti.. sembra proprio che ce l’abbiamo fatta..!!

La data è stata fissata..!!

..brace yourself.. WEDDING IS COMING!!

#17maggio17

San Pasquale Baylonne protettore delle donne, fammi trovare marito, bianco, rosso e colorito, come te, tale e quale, o glorioso san Pasquale!

..e quindi, siccome siamo anche lontani, abbiamo deciso di scrivere un blog per aggiornarvi e condividere con voi i passi che ci accompagneranno alla fatidica data.

Una cosa è certa, attiveremo a breve un bel countdown ..giusto per metterci un po’ d’ansia..!! 😉

#StayTuned